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LAC Lugano Arte e Cultura

Senza confini

Grandi e piccini insieme a teatro

25a edizione 2018/ 2019

Venticinquesima edizione è una tappa! Un quarto di secolo per la rassegna transfrontaliera caratterizzata, oltre che dallo sguardo attento e sensibile dei suoi promotori verso il teatro che si rivolge ai giovani e giovanissimi spettatori, dalla collaborazione organizzativa di diversi enti: Teatro Pan di Lugano, Centro Culturale di Chiasso e Teatro Città Murata di Como, ai quali si è aggiunta in questi anni, per il programma di Lugano, la preziosa collaborazione di LuganoInScena.
Venticinque anni, dunque, di collaborazione e ampliamento di un’offerta che si propone di coinvolgere nella partecipazione anche il pubblico adulto, proponendo un linguaggio teatrale che non si fa ‘piccolo’ per raggiungere i ‘piccoli’, ma che, al contrario, desidera espandersi per giungere alle emozioni e al vissuto anche di chi anagraficamente più bambino non è. Un linguaggio che si affida a un sapere profondo e ampio che sta dentro ad ognuno di noi, fin dalla nascita.
La rassegna si rivolge sia alle famiglie, con la proposta di spettacoli domenicali anche per i piccolissimi, sia alle scuole elementari e superiori con spettacoli che, soprattutto per le tematiche trattate, particolarmente s’indirizzano a fasce d’età diverse.
Festeggiamo questa 25a edizione con la presentazione di due produzioni di Senza confini, due proposte spettacolari che vedono coinvolta la collaborazione artistica e organizzativa di due promotori della rassegna: Teatro Pan e Teatro Città Murata di Como. 
In particolare, a Lugano, nella Sala LAC, martedì 26 marzo verrà proposto per le scuole elementari e medie un percorso teatrale itinerante dedicato a Shakespeare. Un percorso in cui i giovani spettatori verranno accompagnati sia nella scoperta dei meccanismi scenici del teatro, sia in un viaggio nel cuore delle più famose opere shakespeariane.
Anche la seconda produzione della rassegna rappresenta un omaggio a un grande scrittore e autore, questa volta della letteratura per i ragazzi: Carlo Collodi. Al Teatro Foce verrà presentato, domenica 24 marzo, Pinocchio Pinocchio, un nuovo allestimento di uno spettacolo già presentato anni fa con successo e che vede in scena  cinque attori e un musicista per raccontare, nel modo più vicino al carattere dell’opera, le vicende del suo protagonista. 
A inaugurare la rassegna, domenica 25 novembre al Teatro Foce, sarà la popolare fiaba Cappuccetto Rosso, presentata e interpretatada La Baracca Testoni Ragazzi.Qui, in un susseguirsi di scene, tra corse, rincorse e tante risate in cui paura e coraggio corrono insieme, due attori giocano a interpretare i diversi personaggi contendendosi il ruolo più ambito: quello del lupo.

Nel programma di Lugano, al Teatro Foce, seguiranno:
Domenica 16 dicembre, Il piccolo Clown della Compagnia dei Somari e ariaTeatro che vede in scena un padre, attore professionista, con suo figlio, un bambino di sette anni.  Lo spettacolo, senza parole, delicato e ricco di vita, indaga sulle relazioni di scambio fra due generazioni annullando la dimensione verticale di processo educativo a favore di un ascolto reciproco, capace di costruire una relazione profonda. 

Domenica 20 gennaio con replica per le scuole, un omaggio a Gianni Rodari con Il viaggio di Giovannino de I Fratelli Caproni, tratto da Le avventure di Giovannino Perdigiorno.
Uno spettacolo poetico e divertente che tratta due temi, il viaggio come esperienza di vita e l’incontro, visto come apertura a culture diverse. Uno spettacolo realizzato con estrema fantasia attraverso le filastrocche del noto autore.

Domenica 17 febbraio con replica per le scuole, Becco di rame del Teatro del Buratto. Una fantastica storia vera scritta e raccontata in un libro dal veterinario dottor Alberto Briganti. È la storia di un’oca che, per difendere il pollaio, in una lotta furiosa con la volpe, perde il suo becco e rischia di perdere la vita. Verrà salvata, grazie a una protesi di rame che il dottor Briganti avrà l’intuizione di crearle.  Realizzata con maestria nell’animazione di pupazzi su nero, la storia parla di diversità, amorevolezza, coraggio e accettazione.

Promossi da LuganoInScena, segnaliamo anche per le scuole:

Lezioni di famiglia di Catalyst, spettacolo che indaga con toni leggeri e talora volutamente comici, il rapporto genitori-figli mettendo in scena, attraverso un paradosso che sta alla base della storia, lo sguardo degli adolescenti sul ruolo dei genitori.

Lunedì 12 novembre, per le scuole medie, Gli equilibristi del Teatro dell’Argine, uno spettacolo che racconta, dal punto di vista di quattro adolescenti, un universo fatto di emozioni vissute all’eccesso, un mondo dove “o tutto o niente”, perché a quell’età è così. Fino in fondo. Senza mezze misure. Sempre sul filo. In equilibrio.

Lunedì 11 febbraio, per le scuole medie, Parole, parole, parole di Altre Tracce che liberamente s’ispira a La grande fabbrica delle parole di Agnès De Lestrade. Uno spettacolo che racconta di valori che stanno perdendosi e dell’importanza, da una parte, di non dare per scontato la spinta che può avere una parola, e, dall’altra, di non delegare sempre tutto alla parola stessa.


Senza confini
è quest’anno sostenuta da Repubblica e Cantone Ticino - DECS - Fondo SWISSLOS e Città di Lugano, patrocinata dall’Assessorato all’Istruzione del Comune e Assessorato alla Cultura della Provincia di Como.

Informazioni più dettagliate saranno disponibili sui siti www.teatro-pan.ch e www.luganoinscena.ch.


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Contatti

Tel.+41 (0)91 922 61 58
prenotazioni@teatro-pan.ch.
www.teatro-pan.ch