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LAC Lugano Arte e Cultura
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Programma Stagione 2016/17
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Presentazione

Carmelo Rifici, Direttore artistico

Cari Amici,
ancora non trovo le parole per esprimervi il ringraziamento di tanta generosità e d’entusiasmo verso il nostro LAC, la prima stagione si è conclusa nel migliore dei modi e non vediamo l’ora di potervi incontrare presto a teatro, con la nuova e importante seconda stagione teatrale.

Logos, così ho deciso di intitolare questa nuova stagione. Il Logos esprime il più antico pensiero greco, è  la verità che associa Parola e Ragione. Eraclito, il più grande pensatore greco,  dice che il Logos è principio eterno della molteplicità e dei suoi contrari, è la ragione della differenza, la ragione dei differenti.  Nella Genesi il Logos si identifica con il Verbo, l’azione divina che ha dato origine al nostro mondo. Logos è quindi il mistero che traspare nelle molteplici possibilità della vita.

Sappiamo di essere fortunati, di essere dei privilegiati. Viviamo  in pace, sereni, i nostri problemi, per quanto importanti e faticosi, sono affrontabili e, grazie a Dio, spesso superabili. Non è così nel mondo accanto al nostro, che sta vivendo uno spaventoso e alquanto singolare momento storico: la guerra, il terrorismo globalizzato, il tragico esodo dei migranti verso un’Europa incredula e stupefatta, l’incapacità di saper fare, di saper agire e soprattutto di saper capire. Comprendere l’altro come noi stessi. Come all’inizio di tutto, quando eravamo fatti della stessa materia, “della stessa materia di cui sono fatti i sogni” ci direbbe un grande protagonista di questa stagione: William Shakespeare.

Il teatro è Logos, è Verbo, è Senso, perché cerca di dare al mondo un’ipotesi di senso. Nell’inquietudine dei tempi presenti, ritornare ai classici Greci, chiedere loro di aiutarci a capire il presente sembra più che mai necessario. I tragici greci e i filosofi latini avevano ben individuato la tremenda violenza che l’essere umano è in grado di sviluppare, e avevano tentato con le leggi, con la Dea Atena, di dare delle risposte, così come avevano tentato le religioni primitive, ma tutto ciò all’uomo non è bastato. Perché?

Per questo ho deciso di improntare le nostre produzioni e alcune ospitalità sulla Scrittura Tragica: Ifigenia, Elettra, Medea saranno protagoniste di tanti titoli della stagione. Avremo ben due coproduzioni internazionali: “Purgatorio” dell’argentino Ariel Dorfman, con l’interpretazione eccezionale di Laura Marinoni, moderna Medea ancora in lotta con se stessa tra responsabilità e perdono. “Ifigenia, liberata”, la prima figlia della storia sacrificata da un padre, il condottiero Agamennone, per ambizione e profitto. Con “Ifigenia” continua la proficua collaborazione tra LuganoInScena, il LAC e il Piccolo Teatro di Milano, iniziata brillantemente con il successo di “Gabbiano”, spettacolo che ha riscosso un enorme successo di pubblico e critica nei suoi mesi di tournée.  Altri grandi appuntamenti del focus saranno “Elektra” diretta dal regista ticinese Andrea Novicov e con un cast tutto nostrano,  la “Medea” di Elisabetta Pozzi, il potentissimo “Virgilio Brucia” e il delicato “Human”, scritto, diretto e interpretato da Lella Costa e Marco Baliani, che hanno scelto l’Eneide (sempre Virgilio!) e il mito di Ero e Leandro, per parlarci del tragico destino dei profughi del mediterraneo.

Stiamo lavorando con passione per il territorio e con il territorio; vocazione di un teatro è quello di creare lavoro, professionalità, possibilità di riuscita, segni artistici. Le collaborazioni con gli enti culturali ticinesi sono fondamentali e LuganoInScena porta avanti con convinzione l’obiettivo di costruire relazioni e dare agli artisti una giusta visibilità. Novità di quest’anno è la collaborazione proficua con la Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano e il Teatro Foce con la Rassegna Home, con le compagnie e gli artisti del territorio che si sono distinti per qualità e coraggio: la compagnia Trickster-p, Officina Orsi, Teatro d’Emergenza, compagnia Azimut, Il Cortile di Emanuele Santoro, VxxZwetz di Alan Alpenfelt, e gli artisti Antonio Ballerio, Tatiana Winteler, Anahì Traversi, Igor Horvat, Simon Waldvogel (alla sua prima regia!), Camilla Parini, Cristina Zamboni, Zeno Gabaglio, Roberto Mucchiut, Andrea Novicov, Adele Raes e la bravissima coreografa e danzatrice, che si sta distinguendo nel panorama nazionale e internazionale per originalità, Lorena Dozio. 

Prosegue e si intensifica in maniera strutturale la collaborazione con il Festival Internazionale del Teatro, diretto da Paola Tripoli, importante rassegna del territorio nata per mostrare il valore di un teatro dal segno fortemente contemporaneo. Bellissimo e intenso il cartellone del festival, di cui vanno ricordati almeno gli spettacoli degli No99, per la prima volta in Svizzera, e l’“Antigone” dell’anticonformista Harrel. Per i più piccoli e per un teatro giustamente creato per l’infanzia, continua inoltre la nostra proficua collaborazione con il Teatro Pan e la sua Rassegna “Senza confini” e con il programma LAC edu, che ci permette di lavorare a stretto contatto con le Scuole ticinesi, dalle elementari alla scuole superiori, creando programmi e laboratori idonei per i giovani e aiutandoli a diventare spettatori consapevoli e curiosi. 

La collaborazione più importante della stagione, però, sarà con l’Ufficio Federale della Cultura. La Città di Lugano e tutto il Ticino sono stati scelti, proprio grazie all’importante lavoro che LuganoInScena e il LAC stanno facendo a livello nazionale, per essere sede dell’Incontro Svizzero dei Teatri, che si svolgerà a fine maggio 2017. Cinque giorni di spettacoli provenienti da tutta la Svizzera e la serata dei Premi Svizzeri di Teatro, voluta dall’Ufficio Federale della Cultura e Pro Helvetia, che consegneranno un riconoscimento a quegli artisti che si sono evidenziati per lavoro e capacità nella passata stagione teatrale. E’ per noi ticinesi veramente un onore poter ospitare il Premio dopo la Città di Ginevra. Questo mostra quanto il nostro impegno sia visibile al resto della Svizzera.

Noi di LuganoInScena amiamo festeggiare gli anniversari, il Teatro è lo Spazio della Memoria.  Non potevamo sottrarci quindi dal piacere di ricordare il genio di William Shakespeare, a 400 anni dalla morte, con tre appuntamenti: “Macbeth” con Franco Branciaroli,  la commedia “Come vi piace” del Teatro Stabile di Torino (ospitati quest’anno con il favoloso “Morte di Danton”) e “Giulio Cesare. Pezzi staccati”, del maestro internazionale Romeo Castellucci (un anticipo del festival Cinergia di Marco Müller) che, insieme a Emma Dante e al grandissimo regista svizzero tedesco Cristoph Marthaler, comporranno un altro trittico, dedicato ai Grandi Maestri della Scena.

Come di consueto LuganoInScena,  in collaborazione con Associazione Svizzera Israele e la Fondazione Federica Spitzer, ha pensato e programmato un’intera giornata dedicata alla memoria della Shoah,  attraverso incontri nelle scuole, proiezioni video, scelte di pubblicazioni nel LAC Shop e un Concerto in Memoria dell’Olocausto, diretto da Issak Tavior. Il concerto scelto è un’occasione per Lugano e per il LAC di avere l’ensemble invitato il giorno precedente a Ginevra dall’ONU a commemorare la giornata della memoria.

Un focus sarà interamente dedicato al Nuovo circo, arte che negli ultimi anni si è imposta all’attenzione del pubblico mondiale, arte amata molto anche dal nostro pubblico, che avrà il piacere di assistere al capolavoro di Familie Flöz, “Hotel Paradiso”, al nuovo lavoro della compagnia canadese Circa, con il suo teatro acrobatico, e all’ironia malinconica dei clown della svizzera Gardi Hutter.  Un altro focus sarà dedicato al Teatro Comico e di intrattenimento con Renato Pozzetto, Giole Dix, Francesca Reggiani, I Legnanesi e tanti amici. Il focus Al presente  si occuperà invece di tratteggiare un percorso su una drammaturgia contemporanea, ma che ha all’interno segni di un nuovo classicismo, con i nomi più interessanti e amati della scena internazionale: Deflorian/Tagliarini, Tindaro Granata, Fibre Parallele, Cuocolo/Bosetti e tanti altri. La rassegna sarà presentata quasi tutta al Teatro Foce, che si sta delineando come lo spazio della Ricerca e dell’Innovazione della Città.

Visto il successo dello scorso anno dei Musical, quest’anno abbiamo deciso di omaggiare il genere con ben tre appuntamenti, i primi due saranno fatti in collaborazione con il Teatro Nazionale di Milano, e presentati solo in esclusiva per la Città di Lugano, il musical per la famiglia “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie”, con la regia di Chiara Noschese, e il bellissimo “Footloose”, costruito sull’omonimo Film cult del 1984 con l’allora giovanissimo Kevin Bacon. Infine il successo internazionale del capolavoro di Riccardo Cocciante: “Notre Dame de Paris”.  Molti però saranno gli appuntamenti musicali di eccezione: gli “Stomp” finalmente a Lugano con due indimenticabili serate, Massimo Ranieri, Gino Paoli, Giovanni Allevi e Arisa. Un cartellone veramente imperdibile.

Il LAC ha fatto scoprire al pubblico ticinese, e non solo,  il magico ed emozionante mondo della Danza. Il successo di quest’anno ci fa pensare che il palcoscenico del LAC possa aspirare ad essere uno dei luoghi più conosciuti della Danza moderna e contemporanea internazionale. Dopo l’acclamata collaborazione con Virgilio Sieni, un’altra collaborazione internazionale si profila a comporre le nostre coproduzioni, LuganoInScena infatti coprodurrà il Ballet National de Marseille con la nuova creazione del grande Emio Greco e avrà in cartellone spettacoli di qualità impareggiabile: “Barbarians” di Hofesh Shechter (da non perdere!) e le nuove produzioni di Aterballetto. Quest’anno non potevamo esimerci però da portare a Lugano le più importanti compagnie di danza svizzere, creando una vera e propria Piattaforma di Danza Elvetica. Con grande emozione e privilegio ospiteremo il Ballett Zürich con un repertorio strepitoso, composto dalle coreografie di Forsythe, Van Manen e Godani, il visionario “Schiaccianoci” del Ballet du Grand Théâtre de Genève e la Compagnia del Béjart Ballet di Losanna, con il famosissimo “Boléro” di Ravel.

In ultimo, proprio per la sua importanza, la Compagnia Finzi Pasca, compagnia Residente al LAC, che torna con l’entusiasmante  “La Verità”, e che presenta la sua nuova creazione: “Per te”. Spettacolo che nasce proprio al LAC e che segna un nuovo e importante capitolo di questa sorprendente e magica compagnia teatrale.

Che dirvi ancora… Vi aspettiamo numerosi, con affetto e stima.