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LAC Lugano Arte e Cultura
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Martedì
14 maggio

20:30

J

Sala Teatro, Palco LAC

testi di Giovan Battista Guarini, Francesco Petrarca, Molière, Ottavio Rinuccini 

mezzosoprano Marie-Claude Chappuis

voce recitante Antonio Ballerio

liuto Luca Pianca

Durata: 1h 15'

Amore e morte dell'amore

voce narrante Antonio Ballerio, liuto Luca Pianca, mezzosoprano Marie-Claude Chappuis

Teatro musicale

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Una serata all’insegna della poesia letteraria e musicale, due generi – o meglio due mondi – che si compenetrano a tal punto che è difficile immaginarli l’uno senza l’altro.

Il periodo storico che intercorre tra il Rinascimento e il primo Barocco è ricco di produzioni poetiche di altissimo livello qualitativo […]. I testi sono prodotti dai migliori letterati (Petrarca, Guarino, Marino, Tasso in Italia; Molière e Quinault in Francia) e da grandi compositori quali Monteverdi e Lully. La raffinatezza espressiva e la forza degli “affetti”, opportunamente sottolineate dalla versione recitata (più orientata ai chiaroscuri linguistici) e da quella messa in musica (più potentemente drammatica), ci colpiscono e rendono questi capolavori molto vicini alla sensibilità dell’ascoltatore moderno, spesso distratta dall’ ambiente iper-tecnologico in cui è costantemente immerso. La tragedia di Arianna, il centro inesorabile dei concetti petrarcheschi o il sensuale erotismo della scrittura di Molière ci riavvicinano in qualche modo all’origine dei sentimenti che valgono la pena di essere veramente vissuti, senza volgarità, senza travestimenti e senza l’inserimento di “consigli per gli acquisti”.
Dalle note di Luca Pianca

Per me, cresciuto in teatro accanto ad attori con il culto della valorizzazione della parola, di come farla risuonare nel modo migliore (e penso a Giancarlo Sbragia e a Franco Parenti, così diversi ma uniti dalla medesima ossessione), questo incontro - suggeritomi da Luca Pianca - con la varietà e la ricchezza della lingua poetica dalle origini al Barocco, è una sfida affascinante ed insolita. Arricchita dal connubio tra la musica, la parola recitata e quella cantata. Il tema dell' amore è, probabilmente, il più esplorato tra quelli svolti dai poeti di tutti i tempi. Chiunque ha avuto a che fare con l'amore ne è stato un giorno o l'altro oggetto o soggetto o entrambe le cose ad un tempo. Abbiamo cercato di evitare la banalità e il ristagno di proposte troppo collaudate in modo che il pubblico si lasci sorprendere dalla modernità dell'“Adone” di Marino o dallo splendido Catullo tradotto in modo sublime da quell' intellettuale raffinato e fuori dagli schemi che è stato Guido Ceronetti.
Dalle note di Antonio Ballerio