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LAC Lugano Arte e Cultura
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Venerdì
11 gennaio
20:30


11–13.01

Date e orari
20:3011.01.2019
20:3012.01.2019
16:0013.01.2019

K

Teatro FOCE

testo e regia Simon Waldvogel

supervisione artistica Carmelo Rifici

con Thomas Couppey, Aurelio Di Virgilio, Camilla Parini, Anahì Traversi, Carla Valente, Simon Waldvogel

luci Matteo Crespi

scene Giulia Breno

assistente alla regia Federica Carra

supervisione drammaturgica Yves Regenass

supervisione video Pietro Zara

produzione Collettivo Treppenwitz

In collaborazione con LuganoInScena e con la Rassegna Home

Durata: 1h 15'

Spettacolo in italiano, tedesco, francese e inglese con sopratitoli in italiano  

L'amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills)

testo e regia Simon Waldvogel

TeatroHOMEFocus LIS Factory

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Cosa vuol dire oggi avere trent’anni, vivere in una società occidentale e confrontarsi con l’amore? Che ruolo ha l’amore nella nostra vita? L’amore è una priorità nella nostra vita? Attraverso una serie di video-interviste a uomini e donne trentenni di diverse nazionalità, lo spettacolo tenterà di raccontare una generazione europea, dando voce a più identità.

You have nothing.
Una scritta al neon illumina un gate aeroportuale.
In questo luogo una hostess si aggira nella sua routine fatta di annunci e di dimostrazione delle misure di sicurezza. Qui accoglie i viaggiatori che, nell’attesa del volo, si incontrano, si scontrano e si confrontano con l’amore e le loro convinzioni.

Il gate è un luogo dove i corpi urlano tutto il loro bisogno d’amore.
In questa terra di nessuno dove le vite si sospendono, i performer intraprendono un percorso in cui ognuno di loro rievoca la propria esperienza: cosa vuol dire oggi avere trent’anni e interrogarsi sull’amore? Come si può parlare d’amore? Quali e quante forme d’amore sono possibili oggi? Che ruolo ha l’amore nella nostra vita?

A rispondere a queste domande ci provano anche i trentenni video-intervistati che danno voce a una generazione frammentata, a metà tra il modello d’amore ricevuto dalle generazioni precedenti e un’alternativa ancora non definita. Nelle relazioni di oggi dove tutto sembra ruotare attorno al concetto di libertà, l’individuo si trova ugualmente in una condizione di vulnerabilità.