
Martedì 20.04.10
Mercoledì 21.04.10
Teatro Cittadella - ore 20.30
GRISÙ, GIUSEPPE E MARIA
di Gianni Clementi
regia di Nicola Pistoia
con Paolo Triestino, Crescenza Guarnieri, Nicola Pistoia e Compagnia
Regia Nicola Pistoia
Scena Francesco Montanaro
Costumi Isabella Rizza
Luci Marco Laudando
Una bella commedia all'italiana divertente anche emozionante, che ritrae un mondo che non c'è più, osservato da un punto di vista che ha avuto un suo ruolo nella società fino a qualche anno fa: la sagrestia di un paese di una provincia povera ma appassionata, prototipo di tanti luoghi di aggregazione di oggi. Un mondo in cui spesso le speranze e i sogni dipendevano dai destini di parenti emigrati a chilometri di distanza o da quelli di una partita di pallone.
In scena un sacerdote modello Don Camillo e il suo strampalato sagrestano, al quale un certo tipo di religiosità deve essere andata di traverso… Poi ci sono di mezzo due sorelle nei guai insieme al fascinoso farmacista del paese. E poi ci sono le notizie che giungono da terre lontane di emigrazione…
“Grisù, Giuseppe e Maria” è una commedia che strizza l’occhio al teatro e agli umori di Eduardo De Filippo; un teatro dunque popolare nel senso nobile del termine, esaltato da toni agrodolci e situazioni imprevedibili in una trama che si risolve con sorpresa finale.
“Se accettate un consiglio andate a vedere Grisù, Giuseppe e Maria.. la pièce si fa ammirare per i perfetti tempi comici... quella formata da Triestino e Pistoia è una coppia che funziona a meraviglia sul palco” (Il Giorno); “una commedia agrodolce dove si ride ( molto ), ci si commuove ( volentieri ), si viene catturati nella rete della trama ( fitta e intricata ) , ci si lascia sorprendere ( evviva ) dalle corde umane dei personaggi, si pensa ( nostalgicamente ) ad un’Italia che non c’è più. Il tutto reso possibile dalla bravura degli interpreti” (Il Giornale); “Triestino superstar, Pistoia a metà tra Totò e Peppino.. da buttarsi via dal ridere!” (L’Unità).