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Martedì 16.03.10
Palazzo dei Congressi – ore 20.30
INFERNO
di Emiliano Pellisari
con la Daimon Dance Company


Uno spettacolo che sfida la forza di gravità dando vita a coreografie, immagini e visioni apparentemente impossibili (la foto qui di fianco non è un fotomontaggio): sbalorditivo!
Lo spunto è offerto da quell’opera di straordinaria invenzione e fantasia che è l’”Inferno” di Dante Alighieri. Grazie a una tecnica decisamente innovativa e sorprendente, Emiliano Pellisari e la sua Compagnia danno vita a quella che potremmo chiamare “la quarta dimensione della realtà”, a una specie di “mondo oltre il mondo” in cui il reale e il virtuale si mescolano e si fondono in un caleidoscopio di immagini sorprendenti ispirate ai più famosi canti danteschi. Il risultato è un affascinante inferno alla Escher, assurdo come Magritte, dalle tinte caravaggesche. Uno spettacolo dove il disegno della luce, la musica e gli effetti speciali si coniugano con la danza, l’acrobazia circense e la mimica. Immagini straordinarie appaiono dal buio in una carrellata senza sosta di effetti. Come in un quadro di Bösch, Paolo e Francesca volano nel cielo, schiere di dannati cadono al suolo come foglie, i filosofi antichi galleggiano sospesi nel Limbo, mentre Minosse appare immobile sospeso al soffitto. Angeli e Diavoli si affrontano nello spazio in duelli aerei virtuali. La rappresentazione dell’Inferno è affidata a uno spazio teatrale in cui si annulla la fisica della realtà e che appare come in un sogno ad occhi aperti. E a proposito di occhi: stenterete a credere ai vostri!
“Uno spettacolo che conquista il pubblico con effetti magici e spaesanti, una giostra onirica che capovolge le coordinate spaziali” (Corriere della Sera); “Sarà pure un sogno, sarà pure una magia le cui formule segrete vengono scandite dietro le quinte, ma sul palcoscenico l'uomo vola. Da solo. Semplicemente staccando i propri piedi dal suolo, occupando la sua nuova dimensione nell'aria” (Il Giornale).

 

Stagione 2009-2010