
Martedì 24.11.09
Mercoledì 25.11.09
Giovedì 26.11.09
Teatro Cittadella – ore 20.30
MICHELINA
di Edoardo Erba
regia di Alessandro Benvenuti
con Maria Amelia Monti, Giampiero Ingrassia e Compagnia
Scene Tiziano Fario
Costumi Massimo Poli
Luci Laura De Bernardis
Tre repliche all’insegna del divertimento. Una commedia musicale originale nell’ambientazione e imprevedibile negli sviluppi, un bell’esempio di teatro nel teatro. Sostenuta da un umorismo contagioso e da un ritmo narrativo incalzante, “Michelina” è un modernissimo ritratto dell’Italia com’era: un commedia di sentimenti che avvince, commuove e soprattutto diverte.
La storia si svolge nell’immediato dopoguerra di un’Italia ingenua, furbastra, povera e … affamata. Arturo Bonavia è uno sgangherato cantante che gira le balere di terz’ordine. Succede che si ritrova senza soubrette e viste le gambe di una bella mondina in mezzo alle risaie, la assume immediatamente. Lei si chiama Michelina, canta sguaiatamente, si muove anche peggio, ma ha il fisico giusto, e Arturo, con comico cinismo, le insegna a stare in qualche modo sul palcoscenico.
Contemporaneamente in Vaticano si ha urgenza di proclamare santa suor Ercolina Corbella. Ma per fare un santo ci vogliono tre miracoli, ma della suora se ne trovano a stento due. Ma ecco che al cardinal Dorigo giunge notizia di un nuovo miracolo: pare l’abbia chiesto e ottenuto una certa Michelina per il fratello... Molto bene, se non fosse per un dettaglio: benché compaesana di suor Ercolina, Michelina non ha invocato lei, ma un'altra santa… Pur di velocizzare il processo di santificazione, il cardinale non va tanto per il sottile e decide di andare di persona da Michelina per vedere se è possibile ottenere un piccolo… ritocco alla versione di fatti. Se non che…
“Molto brava Maria Amelia Monto, che disegna una Michelina in bilico tra disarmante candore e furbesca malizia vessata, ma non troppo, dal suo Pigmalione da balera, ben interpretato dal gravo Giampiero Ingrassia” (Corriere della Sera).