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brogovic

Lunedì 26.10.09
Palazzo dei Congressi – ore 20.30
GORAN BREGOVIC IN CONCERTO
ALKOHOL: RAKIJA E CHAMPAGNE

con Goran Bregovic, coro e orchestra

Goran Bregovic, chitarra, sintetizzatore e voce
La band gitana:
Alen Ademovic, goc (grancassa tradizionale) e voce
Bokan Stankovic, prima tromba
Dalibor Lukic, seconda tromba
Stojan Dimov, sax e clarinetto
Aleksandar Rajkovic, primo trombone e glockenspiel
Milos Mihajlovic, secondo trombone
Le voci bulgare:
Ludmila Radkova Trajkova
Daniela Radkova Aleksandrova
Suono Dusan Vasic

Un’eccezionale serata gitana! Il nome della bevanda alcolica nazionale serba (“rakia”) e quello delle famose bollicine francesi danno il nome alle due parti in cui si divide questo coinvolgente concerto di Goran Bregovic, musicista osannato internazionalmente e autore di musica indimenticabile, tra cui le colonne sonore di film di Emir Kusturica (“Il tempo dei gitani” e “Arizona Dream”) e Patrice Chéreau (“La Regina Margot”, Palma d’oro al Festival di Cannes 1994)
Con lui la sua straordinaria e coloratissima band gitana e delle coriste bulgare.
Con la radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI° secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con accenti rock, dando vita ad una “musica del mondo” che ci sembra istintivamente di riconoscere e alla quale il nostro corpo difficilmente sa resistere.
Nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, Goran Bregovic crea i suoi primi gruppi rock a sedici anni. “Il rock aveva all’epoca un ruolo fondamentale nella nostra vita. Era l’unica possibilità per poter esprimere pubblicamente il nostro malcontento senza rischiare di finire in galera, o quasi”.
Per far piacere ai suoi genitori, Goran prosegue gli studi di filosofia e sociologia che lo avrebbero portato ad insegnare, se l’enorme successo del suo primo disco non avesse deciso altrimenti. L’esilio seguito ai disordini scoppiati in Yugoslavia hanno permesso a Goran di arricchire di ulteriori contaminazioni il proprio linguaggio musicale.
Oltre che per il cinema, Bregovic ha scritto musiche per il teatro (“La crociata dei bambini” di Marco Balani e “La divina commedia” del polacco Tomaz Pandur) e si è dedicato a un’intensa attività concertistica, affermandosi come un musicista e compositore di formato internazionale, come dimostrano anche le collaborazioni con artisti del calibro di Iggy Pop e Cesaria Evora.
“Bregovic riesce nella missione impossibile di fondere Bartòk, Morricone, il jazz, le armonie acide e vellutate della vocalità bulgara, i ritmi del folklore slavo, la polifonia sacra ortodossa e le pulsazioni elettroniche del pop. L’artista bosniaco compie il miracolo di creare una ‘musica del mondo’” (la Repubblica)

 

Stagione teatrale di Lugano 2009-2010